" Il Piccolo" mercoledì 15 gennaio 2003
Venerdì sera al teatro Silvio
Pellico va in scena la commedia della compagnia «Quei de Scala Santa»
Nella sonnolenta
pensione esplode l’amore
Dopo due commedie che hanno tratto spunto da testi celebri, adattati
all’ambiente triestino, la compagnia «Quei de Scala Santa» andrà in scena al
teatro «Silvio Pellico» da venerdì 17 gennaio alle 20.30 con un lavoro inedito
ispirato all’attualità: «Www amore it».
Si tratta dell’opera prima di un’attrice del gruppo già nota come sensibile
interprete di tanti simpatici personaggi: Marisa Gregori. Le repliche seguiranno
fino a domenica 26.
La vicenda si svolge in una pensione di Trieste ai giorni nostri, un angolino
tranquillo frequentato da persone che desiderano soprattutto riposare e
possibilmente dimenticare i propri problemi. La gestisce Margherita che, da
quando è rimasta vedova, deve anche pensare a mantenere la figlia Roberta ancora
studentessa e ospitare la sorella Cesira che non ha una famiglia. Ma l’atmosfera
un po’ sonnolenta della pensione a un certo punto viene animata dall’arrivo di
diversi ospiti: Fuchs, un simpatico pastore tedesco non insensibile alla grazia
femminile, Giovanni, un vecchio e devoto amico della proprietaria, Alfredo, un
distinto signore napoletano che si trova a Trieste per svolgere delle ricerche
su Francesco Giuseppe e infine una coppia un po’ curiosa, Elda e Giorgio.
Questi ultimi sono due che si vogliono un gran bene ma intanto litigano sempre.
Alla compagnia aggiungiamo pure i due domestici, Amalia, una gran chiacchierona
e Toni, un giovanotto che aspira a diventare sommelier e così il quadro sarà
completo.
Come dice il titolo, al centro della commedia c’è l’amore che, in un modo o
nell’altro, coinvolge tutti i personaggi ma in questo caso il classico colpo di
fulmine arriva a destinazione... tramite computer.
A tener sempre viva l’attenzione su questa storia, ricca di imprevisti e battute
spiritose, ci sono i dieci attori, diretti da Silvia Grezzi; scene di Fritz
Guest, luci di Lucio Pagani, aiutante tecnico Luciano Skerian.
Liliana Bamboschek